Come molti giardinieri usano il sale grosso per tenere a bada le erbacce

In situazioni così, molti giardinieri tirano fuori un rimedio spiccio, il sale grosso, soprattutto quando devono arrivare in punti dove sarchiare diventa un mezzo incubo. Il motivo è piuttosto pratico: se usato con un minimo di attenzione, può disidratare le erbacce e fermarne la ricrescita.

Perché il sale riesce a seccare le infestanti

Qui c’entra l’osmosi, in pratica il modo in cui l’acqua si sposta dentro e fuori dalle cellule. Quando il sale tocca i tessuti vegetali o si accumula nel terreno vicino alla pianta, l’acqua tende a uscire dalle cellule invece di restare dentro. Foglie ingiallite, piante mosce, e disseccamento.

Quando nel terreno ci sono più sali del normale, per la pianta diventa più complicato tirare su acqua con le radici.

Questo metodo lavora sulle infestanti più giovani, o su quelle che spuntano tra pietre, bordature e pavimentazioni; è meno efficace nelle aiuole miste o in prossimità di piante ornamentali.

I metodi più usati

1. Applicazione diretta a secco

Si sparge una manciata di sale grosso direttamente:

  • sulle foglie
  • alla base della pianta
  • dentro le piccole fessure da cui spunta l’erbaccia

I primi cambiamenti di solito si vedono dopo 3 o 5 giorni, ma dipende dal tipo di erbaccia, dalla temperatura e da quanta ne è stata usata.

2. Soluzione di acqua e sale

Il sale puoi scioglierlo in acqua calda. Le dosi sono queste:

  • 1 cucchiaio, più o meno 10–15 grammi, in 1 litro d’acqua
  • oppure una soluzione più concentrata, fino a 200 grammi per litro

La miscela si può dare con un nebulizzatore o con l’annaffiatoio, solo sulle erbacce da togliere.

3. Miscela con aceto

C’è anche la possibilità di usare l’aceto. Una delle preparazioni più comuni prevede:

  • 1 kg di sale grosso
  • 1,5 litri di aceto
  • 5 litri di acqua

L’aceto, con la sua acidità, tende a rendere il trattamento più forte.

Dove ha senso usarlo, e dove no

Il sale torna utile soprattutto in zone dove non si ha intenzione di far crescere nulla, per esempio:

  • vialetti
  • corti con la pavimentazione
  • bordi dei marciapiedi
  • fessure tra autobloccanti e pavimenti

Nelle aiuole, nell’orto o vicino a siepi e piante perenni, il sale finisce per accumularsi nel terreno.

Piccole attenzioni che possono cambiare parecchio le cose

Per ridurre al minimo i danni collaterali, tenere a mente qualche regola semplice:

  1. Evita i trattamenti quando tira vento.
  2. Metti pochissimo prodotto, solo sulla parte che ti interessa davvero.
  3. Se vicino ci sono altre piante, bagna bene il terreno dopo il trattamento.
  4. Prima di ripetere l’applicazione, lascia passare qualche giorno.

Il sale grosso può essere usato contro le erbacce, se lo usi con attenzione. Sulle superfici dure e nelle fessure è adatto, mentre per il resto del giardino è meno adatto. Usarne poco, solo dove serve davvero, e tenere al sicuro il terreno.

Redazione Sub Norizie

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