Cenere nell’orto: come usarla per favorire il raccolto delle zucchine

Hai pulito la stufa o il camino, ti ritrovi quel secchio di polvere grigia davanti. Se è davvero cenere di legna pura, può tornare comoda nell’orto, soprattutto vicino alle zucchine. Semplicemente contiene minerali utili e, se non si esagera, dà una mano al terreno a fare il suo lavoro.

Perché la cenere può aiutare le zucchine

Le zucchine sono piante che per crescere vogliono un terreno ricco, che non trattenga troppa acqua e che non sia eccessivamente acido. La cenere porta con sé potassio, calcio, fosforo, magnesio e vari altri microelementi.

Il potassio aiuta la pianta a formare frutti più pieni e ben fatti. Il calcio rende i tessuti vegetali più consistenti e solidi. La cenere, poi, ha anche un effetto di correzione sul pH, cioè sul valore che indica se il terreno tende all’acido, è neutro oppure più verso il basico. Per molte colture da orto, zucchine comprese, un terreno che si avvicina alla neutralità risulta spesso più adatto per far sì che le radici riescano ad assorbire bene i nutrienti.

Nei terreni troppo acidi le piante ci mettono di più a partire.

I benefici più tangibili nell’orto

La cenere può dare tre aiuti molto pratici:

  • nutre con minerali che aiutano la pianta a crescere
  • equilibra i terreni troppo acidi
  • ostacola lumache e problemi fungini, soprattutto sulla superficie

Sulle giovani zucchine può essere usata come barriera asciutta contro le lumache. Parecchi orticoltori la mettono attorno alle piantine appena trapiantate, soprattutto quando l’aria è più umida e il terreno resta bagnato più a lungo.

Come usarla senza sbagliare

Si prende come riferimento una quantità tra i 100 e i 200 grammi per metro quadrato, da usare una o due volte l’anno al massimo.

Puoi usarla in modi diversi:

Prima della semina o del trapianto

Distribuiscila sul terreno già lavorato in autunno o inverno, oppure anche solo qualche settimana prima di piantare. Poi mescolala un po’ con i primi centimetri di terra e dai una buona annaffiata.

Durante la crescita

Se le zucchine stanno già producendo, spargi una piccola quantità di cenere alla base, cercando di non toccare direttamente il colletto della pianta. Mescolala con un po’ di compost maturo, perché la cenere, da sola, non apporta azoto, che è importante per la parte verde e la crescita della pianta.

Contro le lumache, ma solo se asciutta

Per fare una barriera, stendi la cenere in un anello largo circa 10 centimetri intorno alla pianta. Dopo un acquazzone, o se innaffi tanto, va rimessa.

Le precauzioni da non trascurare

Meglio usare solo quella ricavata da legna non trattata, senza vernici, colle o altri resti strani. Conviene setacciarla e poi dimenticarsela lì per qualche settimana.

Attenzione però agli eccessi. Se esageri con la cenere, il terreno può diventare troppo basico. Se non sei sicuro di come stai messo, il controllo più pratico è un semplice test del pH del suolo, che si trova facilmente nei garden center o nei consorzi agrari.

Meglio non usarlo invece su piante acidofile, come mirtilli o azalee.

Il modo migliore per sfruttarla

La cenere non rimpiazza una cura normale dell’orto. Se il terreno tende un po’ all’acido puoi usarla senza esagerare, insieme al compost e a un’irrigazione fatta con una certa regolarità. Quel secchio grigio può diventare una risorsa concreta, praticamente a costo zero.

Redazione Sub Norizie

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