Perché non raccogliere l’erba tagliata: il metodo per un prato più sano con meno fatica

Hai appena finito di passare il tosaerba. Quei pezzetti verdi sparsi ovunque possono diventare un aiuto concreto per avere un tappeto erboso più fitto. Il trucco sta nel mulching, cioè un tipo di taglio che tritura finemente l’erba e la lascia direttamente sul terreno.

Il prato si ritrova con un leggero apporto naturale di sostanza organica.

Cosa succede davvero quando lasci l’erba sul prato

Con il metodo mulching il tosaerba non si limita a tagliare: riduce i fili d’erba in pezzetti minuscoli, quasi una sorta di polvere verde. Questi frammenti sparsi sul prato si consumano in fretta e riportano nel terreno sostanze tra cui l’azoto.

Non è una vera concimazione completa, quanto piuttosto un aiuto naturale. Quando i tagli sono regolari e non troppo drastici, i residui d’erba, dopo poco sembrano quasi sparire.

I vantaggi sono più o meno questi:

  • meno rifiuti verdi da portare via o buttare
  • meno tempo sprecato a svuotare cesti o sacchi
  • nutrimento naturale che torna al terreno
  • miglioramento lento ma costante della struttura del suolo
  • prato spesso più fitto e resistente nel tempo

Perché il prato può migliorare

Quando i frammenti riescono a decomporsi, rientrano nel ciclo naturale del prato. Il terreno trattiene meglio l’umidità e, intorno alle radici, si crea un ambiente più vivace.

Nei giardini di casa, soprattutto in primavera e all’inizio dell’estate, di solito si ottiene tagliando poco e spesso.

Come fare mulching in modo davvero efficace

Ci sono un paio di accorgimenti pratici.

Le regole da seguire

  • usa un tosaerba mulching o comunque un modello con lame che tritano l’erba molto fine
  • taglia il prato quando è asciutto, di solito il pomeriggio o verso sera
  • non togliere mai più di un terzo dell’altezza in una sola passata
  • falcia con una certa costanza, spesso ogni 4 o 7 giorni nei periodi in cui cresce di più
  • cambia di volta in volta il senso di taglio
  • se restano mucchi visibili, vanno tolti a mano

Quando è il caso di raccogliere tutto

Il mulching non funziona in ogni situazione.

Meglio evitare se

  • l’erba è bagnata o rimane appiccicata alle lame
  • il prato è diventato troppo alto e l’erba si piega più che tagliarsi
  • ci sono erbacce mature con semi
  • sono presenti funghi, parassiti o zone che appaiono già un po’ malate
  • sta arrivando un periodo molto umido o di decomposizione lenta, come all’inizio o alla fine della stagione
  • hai appena fatto una concimazione importante

In situazioni così i residui tendono ad ammucchiarsi e formare feltro.

Il controllo più semplice è guardare il prato

Niente strumenti strani o complicati: basta dare un’occhiata. Se dopo qualche taglio il prato è abbastanza uniforme, senza mucchietti visibili e con l’erba che cresce più o meno allo stesso modo, il mulching sta facendo il suo lavoro. Se cominciano a spuntare ciuffi, senti un odore di bagnato stagnante o vedi zone un po’ spente, meglio alleggerire un po’ il taglio o, per un po’, passare alla raccolta.

Alla fine, la cosa più sensata è piuttosto semplice: lasciare l’erba solo quando è fine, asciutta e sparsa in modo uniforme.

Redazione Sub Norizie

Redazione Sub Norizie

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