L’immersione è già avvicente durante la navigazione infatti non è raro incontrare delfini prima di raggiungere il sito d’immersione, cetacei che seguiranno la scia del motore garantendo uno spettacolo indimenticabile.

Raggiunta la caletta dove è presente la boa si troverà riparo dai frangenti e dal vento in quanto l’insenatura posta vicino a punta chiappa permette di essere riparati, ideale per chi patisce il mare ma non vuole negarsi un’immersione ricca di pesce e avvistamenti rari.


Il luogo è ideale per immersioni notturne, le prime immersione dei neofiti e quelle più avanzate. La differenza di profili e il lento degradarsi della scogliera permette di seguire profili sia per subacquei open sia per subacquei deep. Un buon connubio tra poca navigazione all’interno del parco e la possibilità di fare molte immersioni diverse nonostate il punto sia uguale.

Il sito è caratterizzato da numerose tane e anfratti dove brulicano molte specie sia piccole, ideali per fotografi macro quali nudibranchi, gamberetti e astici sia di entità maggiore come murene, dentici e cernie.


Non da meno la vegetazione, pareti ricche di corallo rosso  gorgonie rosse e spirografi.

Nella profondità maggiore che si attesta sui 34 metri sarà possibile osservare nei massi più isolati murene scorfani e cernie.

La bellezza di essere in una caletta protetta ma vicino a punti di corrente è la possibilità di osservare barracuda e tonni in passaggio nel mare aperto.


L’immersione notturna permetterà di vedere inoltre l’aumentare il numero di paguri, gamberetti e astici presenti nelle tane che illuminati rifletteranno con gli occhi la luce della vostra torcia, un’esperienza da provare in un luogo protetto che di notte trasmette pace e sicurezza.

Nella parte sabbiosa tra i massi è possibile trovare trigoni che si posano sul fondale, sarete tra i fortunati a trovare questa razza?


Profilo d’immersione:

Si scende  procedendo con la parete a destra alla profondità maggiore  per osservare le spaccature e i buchi nelle rocce fino ad arrivare alla parete di coralli ricca di tane di meduse, raggiunto il punto estremo della caletta si tornerà indietro tenendo la parete a sinistra e risalendo leggermente dove i colori saranno più vividi e la possibilità di osservare piccoli nudibranchi sarà maggiore, raggiunta la catena sarà possibile guardare il mare aperto per cercare barracuda e tonni di passaggio.