Posata nelle acque del borgo di San Fruttuoso nel 1954 per volere della famiglia Costa e in seguito dedicata alla memoria di Duilio Marcante, pioniere delle didattiche subacquee, riemersa nel 2003 per essere ristrutturata e tornata a casa nell’estate del 2004, la statua del Cristo degli Abissi è diventata un simbolo per tutti i subacquei e una delle immersioni più famose. Iniziamo la discesa all’interno della baietta che accoglie la statua, realizzata in bronzo con la fusione di medaglie al valore militare di marinai, ancore di navi ed altri reperti gloriosi di persone che hanno dedicato la loro vita al mare.

 

Mantenendo la statua a destra, ci dirigiamo a sinistra in direzione della parete. Seguendo quest’ultima, alla profondità di circa -30 metri incontriamo una profonda spaccatura alta e ricca di corallo rosso, rifugio di aragoste. La parete prosegue fino a che inizia una zona di grossi massi ricca di volte ricoperte di margherite di mare e di passaggi suggestivi.

 

Risalendo, terminati i massi intorno ai -12 metri troviamo una zona di posidonie al di sopra della parete e subito dopo una sella ricca di spaccature. Passata questa sella, che offre tane per murene e polpi, poche pinneggiate ci separano dal fascino leggendario del Cristo degli Abissi. Qui possiamo fermarci a contemplare la statua e ammirare i suggestivi giochi creati dalla luce del sole.

 

 

Difficoltà: facile. Fondale: scogli.